I recettori mGlu5, appartenenti alla categoria dei recettori per il glutammato (elementi cruciali nella trasmissione di segnali tra le cellule del sistema nervoso), sono coinvolti in molte funzioni cerebrali, tra cui l’apprendimento e la memoria. Il lavoro dei ricercatori Neuromed, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, l’Iistituto di ricerca Oasi di Troina e l’Irib-Cnr di Catania, si è concentrato su modelli sperimentali di sindrome di Angelman e sindrome del cromosoma X fragile, due forme di autismo causate da alterazioni genetiche.

“Nella letteratura scientifica – dice Luisa Di Menna, Ricercatrice del Laboratorio di Neurofarmacologia Neuromed – veniva indicato un aumento dell’attività dei recettori mGlu5 in queste sindromi. La nostra ricerca, invece, ci ha dato risultati diametralmente opposti: l’attività dei recettori è ridotta. Naturalmente si tratta di dati che dovranno essere sottoposti a ulteriori ricerche, soprattutto per capire come questa alterata funzionalità sia implicata nello sviluppo delle due sindromi”.

Anche se nella sindrome di Angelman e nella sindrome del cromosoma X fragile la causa genetica è stata individuata con esattezza, la maggior parte dei casi di autismo non è dovuta a una specifica alterazione del Dna, ma è probabilmente il risultato di una combinazione di molti diversi fattori genetici e ambientali. In questo quadro, chiarire i fenomeni biochimici che avvengono a livello delle cellule nervose significa aggiungere nuove tessere a quello che rimane un puzzle complesso.

“Attualmente – commenta Ferdinando Nicoletti – Professore Ordinario di Farmacologia, Università Sapienza, Roma e Responsabile del Laboratorio di Neurofarmacologia del Neuromed – non esistono terapie capaci di intervenire efficacemente sulle malattie dello spettro autistico. Per questo motivo, ogni passo in avanti verso una maggiore comprensione dei meccanismi molecolari che vi sono alla base rappresenta un elemento importante che in futuro potrebbe aprire la strada a nuovi approcci terapeutici”.

Fonte: primonumero.it

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In memoria di Domenico Della Pietra e Francesco Tancredi

Prof. Francesco TancrediProf. Domenico Della Pietra

La SIPO Nel Mondo ricorda con affetto stima ed affettuosa amicizia il Professore Domenico Della Pietra, eminente neonatologo, pioniere e strenuo Attore della moderna neonatologia. In questi giorni di Agosto 2026 ci ha lasciati, ma il suo indelebile ricordo, la sua signorile e distinta educazione e la sua autorevole professionalità resteranno per noi tutti, un valido ed efficiente insegnamento. Esprimiamo le più sentite e profonde condoglianze alla Famiglia tutta per questa gravissima perdita.

Anche il Professore Francesco Tancredi, eminente studioso ed eccellente esperto di pediatria a livello regionale e nazionale, ci ha lasciati. Addolorati siamo affettuosamente vicini alla Famiglia e vicini a Lui con cristiana preghiera.