La composizione corporea ha un impatto a livello neurale sul cervello in via di sviluppo e questa influenza potrebbe contribuire alla persistente rigidità comportamentale e alle difficoltà nell’adottare comportamenti alimentari più sani in età adulta. È la conclusione cui è arrivato un team guidato da Amy Reichelt, dell’Università di Adelaide, in Australia. I ricercatori hanno pubblicato i risultati di uno studio sul tema su Clinical Neurophysiology. Secondo il team, il cervello in via di sviluppo è vulnerabile all’impatto negativo dell’obesità e del consumo eccessivo di alimenti iperpalatabili. Modelli animali suggeriscono alterazioni nell’equilibrio di eccitazione celebrale, con inibizione nelle diete obesogeniche, tra cui disinibizione e ipereccitabilità, e alterata connettività tra le regioni cerebrali. I ricercatori australiani hanno studiato gli effetti neurofisiologici del sovrappeso e dell’obesità in 32 giovani (8-19 anni), utilizzando la magnetoencefalografia (MEG). I soggetti sono stati divisi in due gruppi in base all’indice di massa corporea (zBMI) normalizzato/z-scored, un gruppo con < 1 DS (n = 15) e un gruppo con = 1 DS (n = 17). Dall’analisi è emerso che un zBMI elevato era associato a significativi aumenti dell’attività gamma, nonché a una riduzione dell’offset in diverse regioni, il che suggerisce cambiamenti nell’eccitazione e nell’inibizione neurale. Inoltre, i ricercatori hanno osservato ipoconnettività a bassa frequenza e iperconnettività ad alta frequenza tra diverse reti cerebrali. I risultati, dunque, sottolineano l’impatto neurale della composizione corporea sul cervello in via di sviluppo, suggerendo alterazioni pericolose nell’eccitazione e nell’inibizione e nelle reti cerebrali legate alla cognizione e al comportamento.  

Clinical Neurophysiology (2025) – doi: 10.1016/j.clinph.2025.2111476

Fonte: QuotidianoPediatria

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In memory of Prof. Enver Hasanoglu

We have received the terrible notice of the death of the Professor ENVER HASANOGLU.

We all are sorry and we are near his Family and we share their pain.

Enver was a precious Friend, an eminent Pediatrician, a big Teacher!

The SIPO in THE WORLD, the IAPS, AIPS and the IRPS express their condolences to his Family.